Traslucenza Nucale

Il nostro Centro è attrezzato per effettuare la Traslucenza Nucale, ossia una piccola raccolta di liquido che si trova sotto la pelle della zona cervico-dorsale in tutti gli embrioni fra le 10 e le 14 settimane di gravidanza. Le ragioni della presenza di tale falda liquida non sono ben chiare, ma è un dato di fatto che, in presenza di un aumento dello spessore della traslucenza, cresce anche il rischio che il feto sia affetto da alcune patologie congenite quali le anomalie dei cromosomi, le cardiopatie e altre sindromi genetiche o malformative. Lo spessore della traslucenza aumenta con l’età gestazionale, quindi per la sua valutazione non si può prescindere da una accurata datazione ecografica della gravidanza, considerato anche che questo indicatore di rischio (marker) ha significatività statistica solamente da 11,4 a 14,0 settimane, cioè quando il feto misura da 45 a 84 mm. L’esame è ugualmente accurato anche nelle gravidanze plurime, dato che il calcolo del rischio viene effettuato per ogni embrione singolarmente. Gli studi sulla Traslucenza Nucale hanno dimostrato come questo marker sia in grado di identificare il 75% circa dei casi di Sindrome di Down, mettendo in allarme il 5% delle pazienti sottoposte al test, a patto che ci si attenga rigidamente alle regole di misurazione della traslucenza indicate nelle linee guida suggerite dalla Fetal Medicine Foundation. L’importanza del rispetto di tali regole è stata dimostrata da diverse pubblicazioni che hanno evidenziato un aumento della capacità di individuazione dei casi di trisomia 21 (o Sindrome di Down), che passa dal 30 all’84% dopo avere modificato la tecnica di misura della traslucenza, adeguandosi al protocollo della Fetal Medicine Foundation. L’esperienza individuale del nostro centro, che conta tre operatori certificati, si basa su più di 20.000 pazienti nelle quali è stata misurata la NT, e dimostra come con apparecchiature e training adeguato è possibile ottenere una corretta misurazione pressoché nel 100% dei casi, individuando l’80% circa dei casi di Sindrome di Down. La misurazione della Traslucenza Nucale deve essere eseguita in modo preciso ed uniforme da chiunque voglia utilizzare tale strumento di screening e l’operatore deve ricevere una certificazione che dimostri il corretto apprendimento di tali regole e impiegare un ecografo di elevata qualità per potere ottenere dei risultati validi. Si raccomanda alle pazienti di assicurarsi che chi esegue tale particolare ecografia sia in possesso di tale certificazione che viene rinnovata di anno in anno dalla FMF, cui il medico deve sottoporre periodicamente i propri dati, a chi dimostra di eseguire correttamente l’esame. Si tratta di un vero e proprio controllo della qualità dei risultati che garantisce alla paziente che l’esame, estremamente delicato, venga eseguito in modo adeguato.

La Traslucenza Nucale è eseguita dal Prof. Francesco Torcia a dal Dott. Massimo Salvatori. Per prenotare contattare i numeri:

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