
La sindrome metabolica è definita come un insieme di fattori di rischio cardiometabolico — tipicamente obesitĂ centrale, ipertensione arteriosa, alterata glicemia a digiuno/diabete, ipertrigliceridemia e basso HDL-colesterolo — che si presentano simultaneamente e aumentano significativamente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (CVD) e diabete mellito di tipo 2. Questi criteri clinici sono riconosciuti come indicatori di rischio cardiovascolare aumentato, ed ormai tutte le linee guida per la gestione della sindrome metabolica, considerano il paziente affetto da questa condizione, come ad alto rischio di eventi aterosclerotici e richiedono una valutazione globale ed il trattamento dei singoli componenti (pressione arteriosa, lipidi, glicemia) secondo punteggi di rischio come SCORE2. La diagnosi di Steatosi epatica dismetabolica (MASLD – Metabolic Dysfunction-Associated Steatotic Liver Disease) — termine che comprende diverse entitĂ epatiche, dalla steatosi epatica semplice a steatoepatite e fibrosi di origine metabolica — si basa sulla documentazione di steatosi epatica (accumulo di grasso nel fegato), tramite imaging o indici non-invasivi, in presenza di uno o piĂą fattori di rischio cardiometabolico (obesitĂ , diabete, dislipidemia, ipertensione).
La MASLD è associata a un aumentato rischio di eventi cardiovascolari maggiori indipendentemente dai tradizionali fattori di rischio, essendo correlata a disfunzione endoteliale, aterosclerosi accelerata e infiammazione sistemica.
Per il follow-up e lo screening, di questa condizione, le linee guida più recenti (EASL-EASD-EASO) raccomandano un approccio graduale per identificare la fibrosi epatica avanzata utilizzando punteggi basati su esami ematici, seguito da indagini di secondo livello nei pazienti con più fattori di rischio; questo perché la presenza e il grado di fibrosi sono i principali predittori di eventi clinici sia cardiovascolari sia epatici.
Inoltre, la Società Europea di Cardiologia consiglia regolari controlli dei fattori di rischio cardiovascolare (pressione arteriosa, profilo lipidico, glicemia/HbA1c, obesità / circonferenza vita) nell’ambito di programmi di prevenzione, al fine di stratificare il rischio globale di patologie cardiovascolari ed indirizzare la terapia preventiva.
Il trattamento della sindrome metabolica e della MASLD ruota principalmente attorno a modifiche dello stile di vita ed al controllo rigoroso dei singoli componenti metabolici con terapia farmacologica mirata ove necessario ed indicato (ottimizzazione del colesterolo e della glicemia, controllo della pressione arteriosa).
Presso la Domus il servizio di Psicologia è offerto dai seguenti specialisti:
